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v1.2 — Assistente raggiungibile, anelli fuori dall'avambraccio, try-on diagnosticato Il tag segna lo stato di main al 2026-09-01. La numerazione riprende da v1.1 (1 aprile 2026): in mezzo ci sono 659 commit mai taggati, quindi queste note coprono l'ultimo ciclo di lavoro, non l'intero intervallo. ASSISTENTE L'assistente del negozio non rispondeva: POST /api/chat tornava {"type":"error","errorText":"fetch failed"} in un decimo di secondo, cioe' connessione rifiutata. Le variabili AI_* erano vuote e si ricadeva su un Ollama in localhost:11434, che dentro il container non esiste. - Il widget ora dice quando non raggiunge il modello: useChat espone `error` e non veniva letto, quindi uno stream fallito finiva senza messaggio e senza avviso, indistinguibile da un widget rotto. - docker-compose.prod.yml porta gli indirizzi dei modelli interni come default invece di stringhe vuote; l'.env dell'host continua a vincere. - Chat e vision passano ai modelli serviti da ignis: Qwen3-Coder-30B per la conversazione (tool calling e streaming verificati end-to-end attraverso l'AI SDK) e Qwen3-VL-8B per l'analisi delle foto, dopo che il vecchio host Ollama ha smesso di rispondere. TRY-ON - Un anello non si prova piu' attorno all'avambraccio. Era classificato nello stesso ramo del bracciale e finiva nella scena polso, dimensionato su un diametro di polso stimato. La posa di MediaPipe non ha landmark per le dita, quindi la tipologia resta senza prova finche' non esiste una scena su HandLandmarker: una tipologia il cui tracker non ha una scena ora non offre la prova, invece di cadere in mano al primo renderer che la accetta. - L'occluder della testa viene dal corpo e non piu' da un ellissoide: il contorno del viso estruso all'indietro, che non puo' scivolare via perche' e' la silhouette. Stesso difetto corretto nella scena polso/piede, dove l'occluder era dimensionato sul PRODOTTO, cosi' ingrandire un bracciale ingrassava il polso della persona. - La posa della testa viene dal fit di MediaPipe invece che da tre landmark. CATALOGO La descrizione del prodotto sta sotto al prezzo, non piu' dopo il selettore di taglia e il bottone di acquisto. DIAGNOSI APERTA Il difetto residuo del try-on 3D non e' l'occlusione. Il test lo mascherava: lanciava i raggi da un punto, cioe' in prospettiva, mentre le scene rendono con una OrthographicCamera. Corretto a raggi paralleli, il prisma copre davvero l'asta lontana; quella visibile sulla guancia e' la VICINA, e ci deve stare. Sembra sbagliata perche' sotto ortografica non si accorcia mai. Misurato: 1 unita' di scena vale 33.6 cm a 25 cm dalla camera e 76.5 cm a 60; la larghezza di riferimento deriva del +8.4% a 60 gradi di imbardata; l'errore sul ponte degli occhiali passa da 0.21 cm frontale a 1.49 cm a 40 gradi. L'unita' di scena non e' metrica. La correzione e' lo spazio metrico di MediaPipe: PerspectiveCamera a 63 gradi, near 1 cm, far 10000, matrice di posa 4x4 intera, asset in centimetri attorno al canonical face model. Prossimo rilascio.